30.11 Perché il tempo in Italia rimane così instabile?

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  • 30.11 Perché il tempo in Italia rimane così instabile?
    30.11.2010 10:34

    Episodi di maltempo sulla nostra Penisola, a volte anche cruenti e con danni rilevanti, fanno parte della cronaca di quasi tutti i giorni da più di un mese. Allerte meteo diramate dalla Protezione Civile si susseguono a ritmo serrato e un numero sempre più crescente di persone si auspica il ritorno a condizioni meteo più clementi, che smetta insomma di piovere o di nevicare per un buon numero di giorni.

    Molti forse si domandano anche a cosa sia dovuta tutta questa instabilità considerato che ormai ci eravamo quasi abituati ad autunni ed inverni tutto sommato gradevoli con pochi giorni di pioggia o di neve ed episodi più freddi sempre più rari.

    E' bene dunque ricordarci che quelle stagioni così miti rappresentavano l'anomalia e che semmai questa sta ripercorrendo alla lettera ciò che prescrive il nostro clima mediterraneo: "elevata piovosità durante la stagione fredda".

    Cercando di analizzare le cause di questo dinamismo atmosferico da un punto di vista meteorologico, senza andare a scomodare le affascinanti teorie sulle teleconnessioni climatiche che associano questa grande instabilità nell'area mediterranea ad un episodio di Nina nelle acque del Pacifico meridionale a ridosso del Sud America, colpisce prima di tutto l'assenza di una possente figura anticiclonica sull'Europa.

    Proprio quell'anticiclone che in passato si è reso spesso protagonista di prolungati periodi siccitosi, in queste settimana lo troviamo completamente defilato sull'Oceano Atlantico mentre sul Vecchio Continente imperversano le depressioni alimentate da un Vortice Polare in gran forma.

    Proprio le parti più meridionali di queste depressioni continuano ad affondare poco più ad ovest della nostra Penisola esponendola ad umide correnti sudoccidentali foriere di precipitazioni che ci raggiungono senza dover affrontare l'ostacolo delle Alpi come accadrebbe invece a sistemi nuvolosi pilotati da correnti da nord.

    Inoltre i recenti sbilanciamenti dell'anticiclone presente sull'Atlantico verso la Groenlandia finiscono col sospingere anche nuclei di aria molto fredda fino alle nostre latitudini, abbassando il limite delle nevicate fino in pianura al Nord.

    Questa configurazione ci viene ormai riproposta da diverse settimane con poche varianti. Quanto durerà ancora? Le ultime elaborazioni dei modelli anostra disposizione ci dicono che almeno per un'altra settimana saremo raggiunti da nuove perturbazioni. Non resta dunque che avere pazienza...

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    Autore: Simone Maio
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